• Home page
  • Biografia
  • Links
  • Articoli
  • Riflessioni Politiche
  • Interventi
  • Attività Istituzionale
  • Contatto


  • Area riservata


  •  
    Articoli » SCANAVINI FA LE VALIGIE
     

    Scanavini fa le valigie L’Udc si sta sgretolando

    La direzione provinciale dell'Udc un paio di sere fa ha approvato all'unanimità un documento che offre il pieno appoggio a Casini e Cesa e sentenzia contro chi ha appena lasciato o si appresta a lasciare il partito: «Come al solito, le fuoriuscite operate all'ultimo minuto - affermava un paio di giorni fa segretario provinciale Paolo Menegatti - risultano poco credibili agli occhi degli elettori, i quali sanno ben distinguere fra genuine idealità ed i meri personalismi».
    Ma l'annuncio del listone Pdl ha impresso un'accelerazione fortissima destinata ad avere effetti dirompenti nell'Udc ferrarese
    «Non so che faranno i nostri giovanardiani - diceva ieri Menegatti - ma chi esce all'ultimo minuto suscita sempre forti perplessità, sono scelte che sanno di caccia al posto più che di sotanza politica». Sul nascente Pdl Menegatti è tranciante: «Era nell'aria questo cartello elettorale fra Fi e An. Io ho fatto fatica a credere nella buona riuscita del lungo processo che ha portato al Pd, sono ancora più scettico verso una forza politica che nasce in un giorno». Che farà adesso l'Udc nemmeno Menegatti sa prefigurarlo: «Deciderà giovedì la direzione nazionale, le possibilità sono sostanzialmente due, un apparentamento con il Pdl e andare in autonomia. In ogni caso l'Udc dovrà elaborare un suo programma».
    Ma intanto Rossano Scanavini è pronto a sganciarsi e a lasciare l'Udc senza rappresentanza in consiglio provinciale, dove da un giorno all'altro potrebbe dare vita al gruppo dei Popolari liberali. Scanavini fa parte dello schieramento che si riconosce in Giovanardi (già transitato verso Berlusconi e il Pdl), di cui è stato fidato consigliere quando Giovanardi era ministro. Sicuramente Scanavini lo seguirà anche nella prossima avventura politica, verso l'agognata grande forza politica moderata che deve fare capo al partito popolare europeo. Il punto per Menegatti è quanti Scanavini ne porterà con sè. Menegatti è convinto che l'Udc ferrarese sia fedele a Casini e che l'elettorato non sarà attrato dalle sirene del Pdl tantomeno da quelle della Rosa bianca. Scanavini dicono che sia certo di avere con sè almeno il 30% dell'Udc.
    (09 febbraio 2008)

     
     

    Web development by Andrea Menegatti